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Dieta mediterranea


La dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato alle abitudini alimentari diffuse in alcuni paesi del bacino mediterraneo negli anni Cinquanta. Padre della dieta fu Ancel Keys, che per primo intuì la relazione tra alimentazione e stato di salute arrivando a evidenziare i benefici dello stile alimentare del Mediterraneo.

L’alimentazione mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio immateriale dell’Umanità, è uno “stile di vita alimentare” che si fonda sulla qualità degli alimenti, quali olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità.

Come indicato anche dall’UNESCO

«La dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all’agricoltura nelle comunità del Mediterraneo.»

Diversi studi hanno dimostrato che la dieta mediterranea presenta numerosi vantaggi per la nostra salute: aiuta a perdere peso, previene malattie cardiovascolari, in quanto mantiene sotto controllo colesterolo, trigliceridi, pressione arteriosa e il livello di zuccheri nel sangue, riduce il rischio di diabete, grazie a un elevato consumo di vegetali, cereali e un basso apporto di grassi e zuccheri. Inoltre, la dieta mediterranea, prevedendo l’integrazione di diversi alimenti, mantiene il cuore sano e facilita il mantenimento di un peso corporeo adeguato.

I 5 vantaggi della dieta mediterranea

Sanitarie – nutrizionali

È uno dei regimi alimentari più sani tra quelli conosciuti, ed è riconosciuto a livello mondiale. Per questo l’UNESCO considera la dieta mediterranea Patrimonio immateriale dell’Umanità. È stato inoltre riconosciuto dalla letteratura scientifica internazionale il ruolo preventivo per le patologie cardiovascolari, metaboliche e cronico degenerative e come unico modello nutrizionale che può migliorare lo stato di salute.

Ambientali

Ha un impatto sull’ambiente minore rispetto ad altre diete, basate su un eccesso di grassi animali, in relazione dei principi di biodiversità, stagionalità e frugalità.

Qualità e sicurezza alimentare

La dieta mediterranea si fonda sulla qualità dei prodotti e sulla tutela della sicurezza alimentare dei consumatori.

Sociali

Alla base dello stile di vita alimentare mediterraneo c’è la consapevolezza alimentare, il legame con il territorio, la convivialità, l’identità, lo scambio tra i popoli del Mediterraneo.

Economiche

Riduzione della spesa sanitaria nazionale, risparmio per i consumatori, valorizzazione delle imprese locali e dei territori.

Piramide degli Alimenti

La dieta mediterranea deve la sua efficacia alla prevalenza di alimenti di origine vegetale su quelli di tipo animale e allo scarso impiego della carne (soprattutto rossa e grassa) a vantaggio del pesce povero e delle carni bianche magre.

Inoltre, l’attenzione alla stagionalità dei prodotti, l’utilizzo di cereali, legumi e spezie rendono questo regime alimentare più completo rispetto ad altri dal punto di vista nutritivo.



Base della piramide

Alla base della piramide ci sono gli alimenti da consumare spesso, che forniscono i nutrienti chiave e garantiscono un’alimentazione bilanciata: cereali (pasta, pane, riso o altri cereali, preferibilmente di grano integrale), frutta, verdura, olio extra vergine di oliva. Durante la giornata è importante, inoltre, consumare 1,5-2 litri al giorno di acqua per garantire un’adeguata idratazione.
Livelli intermedi

Salendo la piramide si trovano gli alimenti da consumare giornalmente: i prodotti caseari magri come yogurt e formaggi, spezie, erbe aromatiche, aglio e cipolla, vino e bevande fermentate.

Nel secondo livello intermedio troviamo gli alimenti da consumare settimanalmente: carni bianche, rosse, pesce, uova, patate e legumi, questi ultimi sono un ideale sostituto per le carni.
Vertice della piramide

Questi alimenti dovranno essere assunti soltanto in alcune occasioni, perché caratterizzati da un rilevante apporto di zuccheri e grassi insalubri: dolci, caramelle, succhi di frutta zuccherati e analcolici.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un’attività fisica regolare di intensità moderata – ad esempio camminare, andare in bicicletta o praticare sport – apporta benefici significativi alla salute.


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